Piatti Luigi 1756-1830

Luigi Piatti mio antenato di quinta generazione
Circa 1756 – 1830
Nato nel 1756 circa a Vico Equense, nella penisola sorrentina
Morte 3 aprile 1830 Castellammare Di Stabia
Genitori: Sebastiano Piatti (1711-1785) , mio antenato di sesta generazione (figlio di Pietro), e Anna D'Auria
Moglie: Anna Maria De Turris (1753 – 1835)
Donna Anna Maria è figlia di Nicola e Antonia Caruso; ha una sorella, Maria Teresa (1747 – 1831), che sposa Pietro Paolo Scafarto. Gli Scafarto s’intrecceranno altre volte con la mia famiglia.
Intorno al 1810, visse in Strada del Porto a Castellammare di Stabia e verso il 1830 risiedeva in Salita San Giacomo nella stessa città. Luigi Piatti morì il 3 aprile 1830, all'età di 74 anni, a Castellammare Di Stabia.
La vita di Luigi si svolse durante un'epoca in cui il Regno di Napoli era sotto il dominio degli Asburgo spagnoli fino alla conclusione della Guerra di Successione Spagnola nel 1714. Suo padre, Sebastiano, nato circa nel 1711, assistette al passaggio al controllo austriaco dopo la guerra, e alla riconquista dei Borboni spagnoli nel 1734, il Regno di Napoli.
Luigi Piatti si unì ad Anna Maria De Turris di Castellammare Di Stabia, Napoli, a Caserta, in quella parte del Regno delle Due Sicilie detta Terra di Lavoro, conosciuta anche come Caserta Vecchia.. Dalla loro unione nacquero cinque figli, Vincenza, Camilla, Raffaele Maria Catello Giuseppe Francesco Camillo Vincenzo Scipione Sebastiano, Gioacchino Maria Catello Simone Nicola e Maria Giuseppa, in un periodo segnato da cambiamenti politici e vivacità culturale.
La fine del XVIII secolo vide le idee dell'Illuminismo permeare l'Europa, influenzando le riforme nel regno, pur essendo anche un tempo di conflitti intermittenti mentre le potenze europee lottavano per la supremazia.
Luigi Piatti ha servito come 'Giudice Regno' a Castellammare di Stabia, un giudice all'interno del sistema giudiziario del Regno di Napoli, che era diventato parte del più grande Regno delle Due Sicilie nel 1816 dopo il Congresso di Vienna, suo figlio, Gioacchino, mio antenato diretto, eserciterà la stessa professione nel Piano di Sorrento. Questo periodo fu caratterizzato dal restauro e dalla riorganizzazione dell'ordine pre-napoleonico in tutta Europa. Come 'Regnicolo'contribuì al tessuto legale di una società che stava affrontando la modernizzazione e le sfide poste dai nuovi movimenti liberali.
Entro il 1810, Luigi Piatti risiedeva in Strada del Porto a Castellammare di Stabia, una città costiera nota per la sua industria navale e i bagni termali. Circa due decenni dopo, si trasferì a Salita San Giacomo nella stessa città.
I suoi ultimi anni coincisero con i tempi tumultuosi che precedettero il movimento per l'unificazione italiana, sebbene morì il 3 aprile 1830, prima di assistere ai cambiamenti che avrebbero trasformato la penisola.
Le immagini sono create con l'AI
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